«La libertà, è un dovere dell’anima» — Iano Pacifero #NOPAYBACK · #SÌSANITÀ
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IL PAYBACK SPIEGATO SEMPLICE

Hai venduto allo Stato.
Ora devi pagare tu.

Gli ospedali ordinano. Le aziende consegnano. Anni dopo arriva una richiesta di soldi. Anche più di quelli guadagnati.

Si chiama payback sui dispositivi medici, o medtech payback. Per Conflavoro PMI Sanità è una tassa retroattiva: un conto che arriva su un lavoro già fatto.

Te lo spieghiamo con quattro vignette ↓

01 · IL LAVORO È FINITO. IL CONTO NO.

Tu consegni.
Loro cambiano il conto.

Un ospedale compra siringhe, protesi o altri dispositivi. L’azienda li consegna al prezzo concordato.

Con quei soldi paga i prodotti, gli stipendi, le consegne e le tasse. Quello che rimane è il suo guadagno.

Anni dopo, la Regione dice: “Abbiamo speso più del limite. Una parte la paghi tu”.

Ecco il payback: il sistema pubblico chiede ai suoi fornitori di coprire una parte della spesa oltre il limite fissato, chiamato “tetto”.

Hai rispettato il contratto.
Ma il conto cambia dopo.

Tavola del capitolo 2: un’impresa firma un contratto e consegna i dispositivi; anni dopo riceve una richiesta di ripiano.
Dal libro Medtech Payback · Capitolo 2 · Tocca per ingrandire.

02 · VENDERE NON SIGNIFICA GUADAGNARE TUTTO.

Incassi 100.
Ti restano 5.
Te ne chiedono 10.

Facciamo un esempio. Vendi dispositivi per 100 euro. Tra prodotti, persone e spese, te ne vanno 95. Hai guadagnato 5 euro.

Poi arriva una richiesta di 10 euro. È il doppio di quello che ti è rimasto.

Perché succede? Perché il payback guarda alle vendite, non al guadagno dell’azienda.

Quei 10 euro non li hai.
Come fai a pagarli?

Numeri inventati per spiegare il problema. Il 10% non è una percentuale fissa del payback: il conto cambia secondo la Regione e l’anno.

Tavola del capitolo 10: dalle vendite si sottraggono prodotti, stipendi e altri costi; il payback viene chiesto sulle vendite, non su ciò che resta.
Dal libro Medtech Payback · Capitolo 10 · Tocca per ingrandire.

03 · I SOLDI DEVONO USCIRE DA QUALCHE PARTE.

Prima il lavoro.
Poi il debito.

L’azienda può usare i risparmi, chiedere un prestito o rinunciare a comprare nuovi prodotti. Può non avere più abbastanza soldi per pagare chi lavora e chi la rifornisce.

Se il conto è troppo alto, può arrivare a licenziare o chiudere.

L’azienda non ha deciso quanto la Regione doveva spendere. Eppure viene chiamata a pagare.

Il lavoro è già stato fatto.
I soldi sono già serviti a farlo.

Tavola del capitolo 13: la richiesta di payback può costringere l’impresa a chiedere un prestito in banca.
Dal libro Medtech Payback · Capitolo 13 · Tocca per ingrandire.

04 · NON FINISCE ALLA PORTA DELL’AZIENDA.

Se chi fornisce si ferma,
chi cura ha un problema.

Dietro un dispositivo ci sono persone che lo producono, lo consegnano e aiutano l’ospedale a usarlo.

Se un fornitore chiude, si perdono posti di lavoro e competenze. Per gli ospedali può diventare più difficile trovare prodotti e assistenza.

Per questo il payback riguarda anche chi in ospedale ci lavora. E chi ha bisogno di curarsi.

Non è solo un conto tra aziende e Regioni.
Riguarda anche noi.

Tavola del capitolo 14: le difficoltà di un fornitore possono pesare sulla disponibilità dei dispositivi e sulle cure in ospedale.
Dal libro Medtech Payback · Capitolo 14 · Tocca per ingrandire.

CHE COSA CHIEDIAMO

Chi decide la spesa
se ne assuma il costo.

Conflavoro PMI Sanità chiede di abolire il payback e di coprire con risorse pubbliche il conto degli anni passati. Le piccole e medie imprese devono poter continuare a lavorare e rifornire gli ospedali.

Aver lavorato per lo Stato non può diventare una condanna a chiudere.

Vuoi andare oltre le vignette?

Testi ispirati alla quarta di copertina e tavole originali di Medtech Payback, di Gennaro Broya de Lucia. “Tassa retroattiva” è il modo in cui l’associazione denuncia il meccanismo; negli atti si parla di ripiano dello sforamento.

Apri documenti e approfondimenti

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Contenuti rielaborati da PMI Sanità e dalla pagina ufficiale Conflavoro PMI Sanità. Le valutazioni sul payback esprimono le posizioni di Conflavoro PMI Sanità. Il sito non fornisce consulenza legale. Fotografia: pagina ufficiale dell’associazione. Copertina originale del libro, riprodotta nella notizia di presentazione su Cronache della Campania.

Per richieste sui contenuti: associazione@conflavoropmisanita.it.